DIY Photoshop: come realizzare una maschera di ritaglio | How to create a clipping mask

Ciao a tutti! Io sono Daniela e vi do il benvenuto o bentornato su LumiroseBlog! Oggi vi spiegherò come fare una maschera di ritaglio con Photoshop in cinque passaggi.

1. Copiate il livello di sfondo. Dopo aver aperto in Photoshop la vostra immagine, andate sull’icona del livello di sfondo che si trova solitamente a destra nella finestra di gestione dei livelli, cliccate il tasto destro del mouse e scegliete duplica livello.

Avete ottenuto uno “Sfondo copia”, che potete rinominare come volete.

1 duplica livello

2. Create un nuovo livello. Cliccate l’icona Crea nuovo livello e spostate il nuovo livello sotto lo sfondo copiato.

3. Posizionare la forma. Aprite la forma che desiderate far assumere alla vostra foto in un altro progetto di appoggio, selezionatela (Selezione —> Tutto oppure ctrl+A), copiatela ed incollatela (ctrl+C e ctrl+V) sul nuovo livello creato in precedenza (Livello 1) nel progetto principale.

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Il progetto secondario, una volta utilizzato come appoggio, potrà essere chiuso.

3 copia e incolla

Quando lavorate sul nuovo livello del vostro progetto, ricordate di nascondere il livello di sfondo ed il livello di sfondo copiato.

4. Adattate la forma e ripulite i bordi. Date alla vostra forma le dimensioni che vorreste farle assumere in base al soggetto della foto da ritagliare. Potete regolarvi accendendo e spegnendo il livello superiore, quello con la foto (Sfondo copia). Una volta soddisfatti, ripulite con la gomma il bordo esterno della forma.

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5. Maschera di ritaglio. Mettete visibile la foto, ovvero il livello superiore che avete nascosto (Sfondo copia), e selezionatelo. Nella barra in alto (File, Modifica, Immagine, Livello, Seleziona, Filtro, Visualizza, Finestra, Aiuto) cliccate su Livello e scegliete Crea maschera di ritaglio (oppure Alt+ctrl+G). Tenete sempre invisibile il livello di sfondo.

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Spostate e fate gli ultimi adattamenti alla forma per centrare il vostro soggetto. Potete lavorare sul livello della forma anche mantenendo visibile la foto. Se è necessario ritagliate la parte in eccesso con lo strumento Taglierina (C).

Complimenti! Avete finito!

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Ora sapete come realizzare una maschera di ritaglio per dare alle vostre foto le forme che più desiderate!

Anche per oggi è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate di questo mini tutorial con Photoshop e se vi è stato utile.

Come sempre ci sentiamo al prossimo post!

Ciao, Ciao!

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Books: Libri letti nel 2017

Ciao a tutti! Io sono Daniela e vi do il benvenuto o bentornato su Lumiroseblog! Oggi vi parlerò degli 11 libri che ho letto nel 2017.

  • Una serie di sfortunati eventi: Un infausto inizio
  • Una serie di sfortunati eventi: La stanza delle serpi
  • Una serie di sfortunati eventi: La funesta finestra
  • Una serie di sfortunati eventi: La sinistra segheria
  • Una serie di sfortunati eventi: L’atroce accademia
  • Una serie di sfortunati eventi: L’ascensore ansiogeno

Sulla serie firmata Lemony Snicket non mi dilungherò motlo perchè ho intenzione di dedicarle alcuni post approfonditi. Si tratta di una serie di 13 libri più uno di conclusione che narrano le vicende dei fratelli Baudelaire dopo la scoperta della morte dei genitori.

L’autore utilizza uno stile di scrittura leggero per affrontare il tema della morte e dell’elaborazione del lutto, la crudeltà degli uomini e la capacità di affrotnare la vita con intelletto, ingegno e coraggio, in un’ambientazione verosimile alla realtà, a tratti fiabesca e grottesca.

Consigliato a tutti!dav

  • Stardust (N. Gaiman): siamo nell’Inghilterra dell’800 in un villaggio (Wall) presso il quale corre un muro che divide il mondo reale dal mondo magico di Faerie. Una volta ogni nove anni in occasione del grande mercato presso il muro le crature di Faerie e gli Umani hanno la possibilità di incontrarsi. Durante una di queste occasioni Dunstun Thorn viene ammaliato da una bellissima creatura. Alcuni mesi dopo, un fagotto con un bimbo vine spinto al di là del muro.

Una straordinaria avventura attraverso il mondo magico di Faerie popolato da Streghe, Re, Fantasmi, Fattucchiere, Stelle e Folletti. Tra incantesimi e oggetti magici si segue il viaggio di Thristan Thorn deciso a trovare la sua stella caduta oltre il muro per donarla alla sua amata Victoria.

Consigliato a chi ama le fiabe ed i fantasy.

  • Viaggio al centro della terra (J. Verne): il professor Otto Lindenbrock docente di mineralogia presso l’università di Amburgo, riesce a tradurre un antico manoscritto di Arne Saknussem grazie all’aiuto del nipote Axel. Decide così di intraprendere un viaggio per l’Islanda alla ricerca del luogo indicato dal messaggio come l’ingresso per il centro della Terra.

Il romanzo è un vero e proprio viaggio attraverso l’Europa del Nord, tanto dettagliato e preciso che è possibile seguirne le trappe su una carta geografica (o Google Earth :-P). Le descrizioni delle città e degli ambienti naturali visitati dai protagonisti sono accurate sia dal punto di vista storico che scientifico. Il romanzo affronta le problematiche scientifiche ancora aperte durante l’800: si tratta delle teorie sulla composizione della Terra, di cosa ci sia al suo interno e come si comporta la fisica al suo interno. Verne espone due grandi punti di vista opposti impersonati da Axel, che si attiene alle teorie più solide e comprovate degli scienziati di fine ‘700 e inizio ‘800, mentre il professor Lindenbrock impersona il desiderio di esplorare nuovi metodi e approcci, facendo leva sulle teorie messe in discussione da molti altri scienziati.

Consigliato agli amanti dei viaggi, dei paesaggi naturali e di scienza.

  • Robinson Crusoe (D. Defoe): Robinson è figlio di un mercante tedesco trasferitosi a York. Il giovane rifiuta la vita sicura presso la casa paterna, dove avrebbe goduto delle rendite dell’attività e dei terreni, poichè era forte in lui il desiderio di imbarcarsi e vivere la vita di mare. A 19 anni si imbarca ma la nave naufraga. Spaventato torna a casa ma non passa molto che è di nuovo su una nave che però viene attaccata dai pirati del Marocco ed egli viene fatto prigioniero. Scappato dal suo luogo di prigionia avvia in brasile una coltivazione di tabacco. L’impresa sembra fruttare molti guadagni ma per una proposta di mercato si imbarca una terza volta che sarà quella in cui risulterà l’unico sopravvissuto dell’intero equipaggio. Solo, su un’isola dell’america centrale dovrà sopravvivere con ciò che possiede.

Il romanza viene considerto come la rappresentazione dell’uomo nella concezione Illuminista. L’uomo in grado di provedere a se stesso grazie alla ragione, caratteristica che lo distingue dalle altre creature. L’esaltazione delle capacità razionali e tecniche dell’uomo tuttavia non tralasciano l’aspetto interiore: sin dal naufragio Robinson deve affrontare i momenti di sconforto in cui si sente abbandonato da Dio e dal mondo, solo e condannato alla morte. Tuttavia la disperazione viene affrontata con ragionamenti razionali che gli permettono di vedere la situazione in modo oggettivo e di trovarne gli evidenti aspetti positivi che poi gli permetteranno di sopravvivere. Il personaggio perciò segue un processo di maturazione interiore grazie alla ragione. Questo processo passerà anche attraverso la spiritualità, poichè il naufragio stesso farà avvicinare Robinson alla Bibbia e a Dio, del quale arriverà a concepire una propria idea basata sulla sua esperienza.

Consigliato a lettori resistenti poichè il libro contiene molte e molte descrizioni tecniche e spiegazioni dettagliate delle invenzioni di Robinson sull’isola, e ovviamente a chiunque ami le avventure.

  • I fiori del male (C. Baudelair): la particolare raccolta di poesie che rappresenta il manifesto del Decadentismo francese affronta tematiche il senso di inadeguatezza, l’angoscia, la noia, l’inquietudine, la morte, il rifiuto di Dio, il peccato e la propensiona ad esso, la ricerca di redenzione e la sua negazione… Sono composizioni che hanno fatto scandalo all’epoca della loro pubblicazione e per le loro tematiche forti tuttora possono mettere a disagio i lettori più sensibili. Questo grazie alle immagini crude, nere, aspre, grottesche e misteriose evocate dalle metafore e che trapelano dalle allegorie così come dai simboli.

Consigliato ai veri amanti della letteratura.

  • La bussola d’oro (P. Pullman): si tratta del primo volume della saga “Queste Oscure Materie” della quale ho già parlato in un post precedente che potete visitare qui.

Consigliato agli amanti del fantasy.

 

Abbiamo terminato! Cosa ne pensate delle mie letture? Sono sicura che alcune opere le conoscevate già mentre altre sono meno note. Dite la vostra con un commento! 🙂

Ciao, ciao!

DIY: biglietto per San Valentino semplice e veloce (con video)

Ciao a tutti! Io sono Daniela e vi do il benvenuto o bentornato su Lumiroseblog! Oggi vi propongo un’idea su come decorare un biglietto per San Valentino in modo semplice e soprattutto veloce.

Io propongo dei decori ed una scritta che potete replicare su qualsiasi tipo di foglio o cartoncino o quaderno o agenda… insomma dove volete! I motivi e la scritta si possono adattare alle dimensioni dell’area in cui andate a disegnare, sono tranquillamente arrangiabili in varie disposizioni! A voi la scelta, liberate la vostra creatività!

Ma abbiamo una bella novità! Non vedrete la solita serie di foto che vimostreranno i passaggi perchè… ho editato il video tutorial per farvi vedere tutto il procedimento per decorare il biglietto per la persona a cui tenete. Potete vedere qui il video oppure cercare il mio canale “Daniela Lumirose”!

Disegneremo e scriveremo insieme. Vi serviranno soltanto un foglio (o meglio un cartoncino), una matita, due pennarelli a punta fine (rosso e nero) ed un pennarello dalla punta più spessa.

Spero che il video vi piaccia e che sia di ispirazione in qualche modo. Si tratta della mia prima esperienza con i video perciò fatemi sapere cosa ne pensate e se vi è stato utile, se avete realizzato il biglietto e se siete stati più bravi di me :-).

Ci sentiamo al prossimo post! Ciao!

Books: currently readings| cosa sto leggendo?

Ciao a tutti! Io sono Daniela e vi do il benvenuto o bentornato su LumiroseBlog! 🙂 Oggi vi parlerò in breve delle due letture che sto portando avanti in questo periodo: “Il Cannocchiale d’Ambra” di P. Pulmann e la versione inglese di “Peter Pan” di J. M. Barrie.

Il Cannocchiale d’Ambra (P. Pullman)

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Si tratta del volume che conclude la saga di “Queste Oscure Materie” che comprende:

  • La bussola d’oro;
  • La lama sottile;
  • Il cannocchiale d’ambra.

Dedicherò a questa trilogia un post per approfondire i suoi aspetti salienti per il momento la consiglio a tutti gli amanti del fantasy e delle storie che si sviluppano in mondi paralleli. Le vicende, infatti, soprattutto in questo volume, hanno luogo in diversi mondi connessi gli uni con gli altri.

La saga ha inizio in un mondo simile al nostro in cui la ricerca scientifica è controllata dalla Chiesa e la tecnologia come la conosciamo noi non ha ancora preso piede (potrei immaginarlo come un mondo Steampunk). Navi e battelli sono alimentati da macchine a vapore, la nostra energia elettrica è definita “ambarica” poiché ricavata dalla carica dell’ambra, non ci sono automobili e gli spostamenti aerei si svolgono tramite zeppelin.

L’essere umano non è mai solo perché ogni persona ha accanto a se un daimon, un’entità che rappresenta l’anima ma che al tempo stesso è esterna. Durante l’infanzia il daimon assume la forma di diversi animali per poi stabilizzarsi in un’unica forma al passaggio all’età adulta.

La protagonista è Lyra, una ragazzina di undici anni che vive presso il Jordan College di Oxford. Gli Accademici la accolgono e le impartiscono li basi dell’istruzione anche se Lyra trascorre gran parte del suo tempo a giocare con i monelli delle strade o ad organizzare scontri ai danni dei bambini Gyziani, un popolo nomade che si sposta su battelli.

Una sera Lyra si nasconde nella sala del Maestro del Jordan College e sente per la prima volta parlare della Polvere. Lyra salva lo zio Asriel, nobile studioso e carismatico, dal tentativo del Maestro di avvelenarlo. Lord Asriel è intenzionato a viaggiare verso il Nord per scoprire di più sulla Polvere e sulle sue potenzialità.

Nel frattempo anche la Chiesa conduce esperimenti e studi sulla Polvere perciò viene istituito l’Intendeza per l’ Oblazione, diretta dall’affascinante e magnetica Signora Coulter.

Non passa molto dalla partenza di Lord Asriel che in Inghilterra cominciano a scomparire bambini, dapprima gli orfani ed i figli di famiglie povere, poi quelli delle classi più abbienti. Ma sono i Gyziani i più colpiti. Lyra prende sul serio il problema degli Ingoiatori che rapiscono i bambini proprio per la scomparsa di un suo amico Gyziano. Ma sarà la scomparsa di Roger, il suo compagno di giochi del Jordan College a spingerla a mettersi in viaggio per ritrovarli. Prima di partire però, il Maestro le affida una bussola d’oro, l’aletiometro, uno strumento in grado di rivelare la verità, che Lyra ritiene di dover consegnare a Lord Asriel.

La saga si basa sul principio che ogni evento può avere diverse possibilità di riuscita, ma nel momento in cui si conclude in un determinato modo tutte le altre possibilità decadono. Queste, si possono invece verificare in mondi paralleli dove lo stesso evento ha avuto esito differente e di conseguenza ha influenzato la Storia in modo diverso.

Lyra viaggerà a lungo e attraverserà i mondi in cui la storia si è evoluto in diversamente. Ad aiutarla ci saranno Accademici, Gyziani, orsi, streghe, bambini, ragazzi… ma soprattutto l’inseparabile Pantalaimon.

Peter Pan (J. M. Barrie)

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Ogni tanto amo leggere in lingua inglese per arricchire il mio lessico che spesso si limita alla terminologia tecnica di internet. Come ho raccontato nel mini haul su Instagram, ho comprato questa versione inglese del racconto di Peter Pan per pochissimi euro alla Feltrinelli.

Il libro contiene oltre al racconto anche alcune informazioni sull’autore e la realizzazione dell’opera ed un piccolo dizionario con i termini meno comuni.

Ho letto le prime pagine e mi sono accorta che nonostante la mia ormai familiarità con l’inglese diverse espressioni comprendenti dei phrasal verbs oppure dei modi di dire mi sfuggono del tutto. Penso sia necessaria quindi una lettura più attenta da parte mia. Per intenderci, non posso leggerlo sull’autobus perché dovrei stare continuamente a cercare il significato dei verbi. 😛 Ma queste sono solo le prime pagine, magari ho solo avuto un po’ di sfortuna coi modi di dire. Quando avrò terminato il libro vi confermerò o smentirò le impressioni.

Per quanto riguarda la storia… Peter Pan è un classico.

Bene! Anche questa volta ho scritto, scritto e scritto. Spero di avervi incuriosito o dato qualche spunto con queste letture. Per oggi è davvero tutto, ci sentiamo al prossimo post!

Ciao! Ciao! 🙂

Plan with me: Febbraio veneziano

Ciao a tutti! Io sono Daniela e vi do il benvenuto o bentornato su LumiroseBlog! 🙂 Oggi vi propongo il Plan with me di Febbraio ispirato al carnevale di Venezia. I colori del mese sono il Verde ed il Nero, volevo discostarmi dai classici decori a cuoricini rossi che di solito si vedono per questo periodo, anche se ho fatto uso di cuoricini, ma almeno non sono rossi! 😛

La maschera veneziana

Diversamente dai mesi precedenti ho aggiunto un mini calendario alla pagina iniziale del mese. La maschera è stata realizzata con matita e pastelli, mentre la piuma soltanto con i pastelli verde scuro, verde chiaro, giallo e verde acqua per rendere le sfumature.

Con Photoshop ho aumentato il contrasto e la luminosità dei colori del ventaglio e della piuma, e con alcune sovrapposizioni di pattern ho creato i diversi effetti alla maschera (glitter, metallizzato e colorato). Se vi interessa come si sovrappondono i pattern su foto e scritte, farò un post dedicato ai fotoritocchi con Photoshop. 😀

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La griglia del mese

Altra novità per Febbraio. Ho disegnato la griglia con i giorni per poter gestire e visualizzare gli impegni nel complesso e distribuirli nelle settimane. (Cuoricini!)

mese intero

 

Il Tracker

Come sempre non poteva mancare il tracker per monitorare le mie abitudini. Probabilmente copierò le voci del mese precedente perchè non ho cambiato le abitudine che vorrei migliorare.

traker

 

Monthly Goals e Weekly Goals

Ho deciso che raggrupperò gli obiettivi del mese in una pagina per poi suddividerli in task minori da distribuire nelle settimane.

 

monthly goals

weekly goals

Suddivisione giornaliera della settimana

Ho lasciato lo schema della settimana praticamente uguale a quello di Gennaio. Ho soltanto sostituito il disegno del gelo intorno ai giorni con dei cuoricini (strano! :-P). Non c’era nulla di particolare da fare notare. Se volete sapere come divido la settimana ed i giorni vi rimando al plan with me di Gennaio. Vi mostrerò comunque lo schema per Febbraio su Instagram. (Seguitemi su Instagram! Pubblico schizzi, disegni, e quel che mi passa per la testa… e vi parlo anche di libri!)

Anche per questo mese il Plan With Me è terminato, spero che vi sia piaciuto! Fatemi sapere cosa ne pensate, se cambiereste qualcosa, se avete trovato un modo più semplice per organizzarvi o se preferite disegnare di più decori. Noi come sempre ci sentiamo al prossimo post!

Ciao Ciao! 🙂

Books: Wish list| 11 libri che vorrei leggere nel 2018

Ciao a tutti! Io sono Daniela e benvenuti o bentornati su Lumiroseblog! 🙂

Oggi vi parlo degli 11 libri che vorrei leggere quest’anno. Spazierò tra diversi generi, partendo dal fantasy ci saranno classici, saggi, gialli, horror… Volgio darvi alcune brevi informazioni su ogni titolo, ovviamente quando li avrò letti ve ne parlerò più ampiamente e con più precisiose. Ma partiamo subito perchè so che questo post sarà lunghissimo!

Fantasy… e tutto ciò che riguarda magia e mondi straordinari!

  • Fallen in love (Lauren Kate): questo volume ci permette di immergerci maggiormente nel mondo creato da L. Kate, fatto di angeli, creature mistiche e amori eterni. Si tratta di un libro che si incastra tra il terzo (Passion) ed il quarto ed ultimo volume (Rapture) della saga e permette di seguire le vicende dei personaggi secondari. Mentre nel terzo libro l’attenzione è concentrata sui protagonisti Luce e Daniel, personaggi come Shelby, Miles ed Arriane restano molto marginali. Di essi viene detto che seguono un percorso parallelo rispetto a quello dei protagonisti ma non si forniscono informazioni approfondite. Questo capitolo ha proprio lo scopo di mostrare i loro retroscena.

Ho letto tutti i volumi della saga e vorrei recuperare anche questo poiché ho apprezzato la storia e l’atmosfera che l’autrice è riuscita a creare e mi piacerebbe scoprire di più sui personaggi che, seppur ben delineati, vengono approfonditi di meno.

  • Unforgiven (Lauren Kate): è il volume che segue Rapture. Chiuso il ciclo delle vicende di Luce e Daniel, la storia continua con le imprese di Cam alla ricerca di Lilith, l’unica donna che egli abbia mai amato.

Devo sapere come prosegue la saga!

Gialli … secondo me è stato il maggiordomo!

  • Assassinio sull’Orient Express (Agatha Christie): è uno dei capisaldi del genere giallo. Tra i protagonisti troviamo il detective Hercule Poirot in viaggio sul Simplon Orient Express. Il treno copre la tratta Istanbul-Trieste-Calais ma a causa della neve resta bloccato in Jugoslavia. Nel frattempo un distinto americano, il signor Ratchett, viene trovato morto nella sua cabina. Il colpevole deve trovarsi tra i passeggeri diretti a Calais.

Da anni dico di voler recuperare questa lettura ma è sempre stata preceduta da altre. Adesso mi sono decisa a procurarmi una copia e leggerla prima che io veda qualche altro titolo allettante! Purtroppo non ho potuto vedere il film uscito al cinema lo scorso mese, altro motivo per il quale desidero leggere il romanzo. Pian piano recupererò anche il film!

  • 10 piccoli indiani (Agatha Christie): non può mancare nella libreria di chi ama i gialli. Dieci signori, uomini e donne, vengono invitati dal signor Owen alla sua dimora su un’isola di cui egli è proprietario. I signori non si conoscono tra loro e sono stati invitati per ragioni diverse. Trovano alloggio nelle stanze loro assegnate ma non incontrano i proprietari, ad accoglierli ci sono due domestici ed una filastrocca per ogni stanza. Col tempo gli invitati scompariranno uno ad uno…

E sì, non lo avevo ancora letto.

Classici… non solo volumi polverosi…

  • Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (L. Carroll): è il capitolo successivo a “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”. Alcuni mesi dopo le avventure nel paese delle Meraviglie, Alice si trova a sonnecchiare sulla poltrona del salotto domandandosi cosa possa esserci al di là dello specchio.

Solitamente si trova l’edizione integrale che porta entrambe le storie.

  • Frankestein (Mary Shally): il libro si presenta come romanzo epistolare e, con le figure del dottor Victor Frankenstein e della creatura, indaga le paure umane come quella per il diverso e lo sviluppo tecnologico. Il romanzo rientra in quella che viene definita letteratura gotica per le atmosfere cupe, tenebrose, i dettagli che richiamano l’orrore, il macabro, il sovrannaturale. Ma è soprattutto parte della grande produzione letteraria del romanticismo che pone l’accento sulle profonde passioni dell’anime ed i sentimenti, in questo caso di paura, scetticismo, dubbio nei confronti del diverso o dei limiti della scienza.

Horror… se ho paura chiudo il libro. Sì  certo, e poi gli incubi?

  • Abbiamo sempre vissuto nel castello (S. Jackson): dietro una routine quotidiana sempre uguale fatta di idilliaca felicità si nasconde un terribile segreto. Viene descritto come un horror psicologico che non ha bisogno del macabro o del sovrannaturale per impressionare. Il Male è dentro di noi. Ironia e inquietudine accompagnano il lettore nel racconto.
  • L’incubo di Hill House (S. Jackson): il professor Montague, un antropologo che si interessa di fenomeni paranormali, desideroso di investigare sulle presenza che infestano Hill House, convoca Eleanor Vance, una ragazza che da bambina è stata protagonista di un fenomeno di poltergeist. Insieme a lei ci saranno altri personaggi convocati con ragioni differenti. Si tratta quindi di un romanzo con al centro il tema dei fantasmi che fa leva sul terrore anche in questo caso psicologico che tiene per sempre prigionieri.

Shirley Jackson è un’autrice per me completamente nuova anche se la sua produzione è abbastanza conosciuta. L’ho sentita nominare da diversi lettori su Youtube che parlavano molto bene della sua scrittura e della capacità di far percepire, nel caso di questi libri, il terrore attraverso le righe. 

Saggistica… non dovrebbe essere pesante…

  • Sette brevi lezioni di fisica (Carlo Rovelli): sette concetti sui quali si basa la scienza moderna spiegati in modo semplice e trasparente.

Per la prima volta mi avvicino ai saggi perciò ho scelto di partire da quello che molti booktuber hanno definito come una delle opere più semplici da cui iniziare.

Altro… un po’ di tutto!

  • Ragazze elettriche (Naomi Alderman): romanzo distopico che vede come protagoniste donne che hanno ottenuto il potere di controllare l’elettricità. Si genera così una società capovolta in cui sono le donne ad avere l’egemonia e relegano l’uomo nello stesso stato di inferiorità in cui nel nostro mondo si trovano le donne, esclusi dalla vita politica e non solo. Si può dire che è una sorta di espressione del femminismo estremizzato.
  • Le braci (Sandor Marai): il romanzo approfondisce il tema dell’amicizia e ne investiga la rottura in un crescendo di tensione fino al punto che esse non è più sostenibile. Due uomini si rincontrano dopo decenni. Da giovani sono stati amici ed inseparabili finché qualcosa non li ha divisi. Dopo tanto tempo restano solo le braci della vecchia amicizia rotta da un segreto che essi condividono.

 

Siamo arrivati alla fine! Come avete visto diversi titoli vertono sugli aspetti psicologici e dei sentimenti perchè ultimamente sono affascinata da questi temi. Mi piace scoprire come gli eventi influiscano sulla psiche e sui sentimenti.

Quale titolo vi sembra più interessante? Li conoscete tutti? Li avete già letti? O alcuni non li avevati mai sentiti?

Fatemi sapere con un commento cosa ne pensate!

Ciao ciao! Ci sentiamo al prossimo post!

 

Sviluppo personale: Gratitude Journal, per cosa essere GRATI?

Ciao a tutti! Io sono Daniela e bentornati o benvenuti su LumiroseBlog! 🙂

Oggi vorrei introdurre un tema diverso dal solito. Da tempo orami, sul web, si sente parlare della gratitudine come elemento indispensabile per migliorare la nostra percezione della vita e il modo in cui ci poniamo rispetto agli eventi di tuttti i giorni. Si trovano molte pagine e canali youtube che ne parlano approfonditamente perciò non starò qui a dilungarmi sulla definizione, ma per cosa dobbiamo essere grati?

Essere grati significa essere coscienti di aver ricevuto un dono e dimostrare riconoscenza. Attenzione! Essere riconoscenti non significa essere in debito. La gratitudine è il senso di felicità che proviamo quando riceviamo qualcosa senza che ci venga chiesto un compenso.

Provare gratiudine significa, quindi, riconoscere il valore del dono gratuito che ci è stato fatto.

Riconoscere i “doni”…

Nel momento in cui ci rendiamo conto di aver ricevuto un “dono” (un oggetto, un gesto affettuoso, un’esperienza, una giornata di sole o la vita stessa) prendiamo consapevolezza che non tutto ci è dovuto e che siamo stati i destinatari di un gesto di amore (nel senso ampio del termine), sia esso diretto cioè rivolto specificatamente a noi, sia esso indiretto cioè proveniente dal mondo in cui viviamo. Questa consepevolezza ci appaga, ci fa sentire ben voluti e amati.

Riconoscere i doni ci unisce e ci apre agli altri ed al mondo. Restando chiusi in noi stessi difficilmente saremo in grado di accogliere i “doni” di ogni giorno, prenderemo le cose per scontate poichè bloccati nella routine quotidiana con la nebbia di preoccupazioni che ristagna nella mente e ci impedisce di vedere oltre il valore materiale di quello che abbiamo.

Aprirsi significa accettare che sensazioni e sentimenti positivi e negativi ci tocchino nel profondo, che le esperienze lascino la loro traccia dentro di noi, che tutto quello che ci accade ha, nel bene e/o nel male, un ruolo fondamentale nella nostra crescita personale ed interiore.

“per cosa dobbiamo essere grati?”

Secondo me, per qualunque cosa ci sia stata donata. Qualunque cosa abbia contribuito a renderci le persone che siamo oggi. Che sia per l’albero che ha genereto la mela che abbiamo mangiato a merenda o per i sacrifici fatti dai noistri genitori per assicurarci un futuro o per la giornata storta che ci ha lasciato un bruciante insegnamento, che sia per qualunque cosa abbia avuto un significato per il nostro mondo interiore ed abbia accresciuto la nostra consapevolezza di vivere pienamente. 

Il Gratitude Journal

Essere grati è un processo che si svolge dentro di noi. Dimostrare gratitudine significa proiettare questo sentimento all’esterno. Molti sono i benefici umani e sociali che derivano dall’espressione della gratitude verso chi ne è destinatorio.

Spesso però l’atto di ringraziare sinceramente qualcuno ci risulta difficile, come può esserlo ringraziare un oggetto o un evento (cosa di per se apparentemente bizzarra). Si può però invece esprimere il prensiero di gratitudine (es: sono grata per aver ricevuto questa possibilità di lavoro…).

Il Gratitude Journal, o diario della gratitudine, è utile per chi è agli inizi e non ancora riesce a visualizzare con precisione i motivi per cui essere grato o fa fatica a fermarsi con la mente per riflettere. Non è altro che un diario dove vengono riportati i pensieri di gratitudine; è molto più facile, infatti, concretizzare i pensieri quando li si scrive. In questo modo è anche possibile tornare a leggere le pagine dei giorni passati.

Vi faccio vedere il mio diario. Ho decorato la pagina iniziale con una scritta semplice, nero su bianco, circondata da fiorellini e piante verdi come se fosse un piccolo giardino.

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La sfida della settimana

Scrivere ogni giorno almeno tre cose per le quali siamo grati.

 

Anche per oggi è tutto! Spero che questo articolo un pò diverso e più impegnativo del solito vi sia piaciuto. Penso che porterò altri argomenti riguardanti lo sviluppo personale perchè è un ambito che mi affascina e del quale voglio sapere di più.

Vi auguro un buona serata! Ci sentiamo al prossimo post!

Ciao! 🙂

Plan with me: diario 2018

Ciao a tutti! Come state?

Ben tornati su Lumiroseblog! 🙂

Oggi volevo decorare con voi il diario che terrò per tutto il 2018. Armiamoci quindi di matita, pennarelli e pastelli e diamo sfogo alla fantasia!

GEMME e foglie d’ORO.

Con l’augurio che questo anno ci porti esperienze che ci arricchiscano, ho preso ispirazione dai decori che ricordano l’Epoca Vittoriana con i caratteristici fiori e riccioli, ed ho personalizzato i disegni con l’aggiunta di forme che rimandino alle gemme.

diario

Come vedete, avevo pensato di utilizzarlo sia come Daily Juoirnal, quindi come diario giornaliero di pensieri e riflessioni, che come Bullet Juornal, quindi come diario giornaliero degli aspetti di cui tener traccia nel tempo. Tuttavia ho deciso di separare le due cose su due diversi quaderni e non ho modificato il titolo.

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Con questa tipologia di disegno potete aggiungere riccioli, foglie, fiori e gemme come volete, non ci sono regole! Potete arricchire o alleggerire il disegno a vostro piacimento. Prendete il mio come spunto da cui partitre e realizzate le vostre cornici preziose per diari, agende, quaderni ecc…

Un tocco di Photoshop

2018 colore edit.

Con Photoshop ho dato al mio disegno un tocco di luminosità e brillantezza per rendere l’effetto dei metalli e delle gemme preziose. Per farlo ho aggiunto un livello allo sfondo e con il pennello e il colore bianco ho disegnato i riflessi. Infine ho sfumato i bordi troppo netti del bianco per rendere il riflesso più naturale.

Per oggi è tutto! Spero che anche questo plan-with-me vi sia piaciuto! 🙂

Stay tuned! Non perdetevi i prossimi articoli a tema pianificazione e non dimenticate di seguire il blog! Presto ci saranno novità tra gli argomenti!

Ciao, Ciao! 🙂

Plan with me: GENNAIO nevoso!

Ciao a tutti e buon anno! 🙂 Dopo i festeggiamenti del capodanno è arrivato il momento di riorganizzare le idee ed i propositi per il nuovo mese, perciò mettiamoci all’opera!

Neve!

Il tema di Gennaio è la neve. L’anno scorso, dalle mie parti, Gennaio è stato eccezionalmente nevoso, perciò ho ricreato un piccolo quadretto che rievocasse l’atmosfera fredda ed allo stesso tempo un pò fiabesca del paesaggio innevato. Dopo aver disegnato ho ripassato i bordi col pennarello sottile nero ed ho colorato con i pastelli. La prima pagina del mese è quindi terminata!

Gennaio 2018 edit

Per questo articolo ho modificato il disegno sulla mia agenda con l’aiuto di Photoshop che mi ha permesso di rendere tutto un pò più… BIANCO! 🙂

I fiocchi che scendono si possono realizzare semplicemente selezionando il pennello “fiocco di neve” mentre per la neve accumulata sui pini e sul tetto ho utilizzato il pennello “gessetto”. il ghiaccio invece è reso con il pennello “acquerello che cola”.

Prima di iniziare a disegnare con i pennelli su un disegno ricordatevi di creare un nuovo livello sopra l’immagine e di disegnare su di esso!

Il Tracker

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Durante questo mese voglio tenere traccia di alcune abitudini per averne un quadro generale. Nella colonna di sinistra vado a scrivere le abitudini che voglio controllare e coloro le caselle giorno per giorno per ogni voce se essa è stata eseguita in quel giorno.

Devo ancora decidere quali abitudini inserire ma per fare un esempio potrebbero essere la lettura, l’esercizio fisico, il riposo ecc…

I WEEKLY GOALS

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Altra novità di questo mese è la pagina con gli obiettivi suddivisi nelle quattro settimane. In questo modo è più facile distribuire il carico di lavoro così che non si accumuli tutto all’ultimo giorno prima della scadenza! 😛 Inoltre, si ha un quadro più chiaro di quel che si vuole raggiungere.

AGENDA SETTIMANALE

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I giorni della settimana li ho riportati su quattro facciate. Ogni facciata ha due giorni tranne la quarta dove ci saranno la Domenica ed una colonna libera per gli appunti della settimana.

Ogni giorno prevede: tre cose da fare importanti, uno spazio per imprevisti o eventi esterni a ciò che avete programmato per quel giorno, uno spazio per hobby o eventi della sera ed infine lo spazio per le letture (pagine lette o annotazioni).

La suddivisione delle colonne può essere personalizzata in base alle esigenze o preferenze. Ad esempio se non amate leggere ma andate a fare jogging scriverete quanti chilometri avete percorso, ecc… Oppure se non vi interessa programmare la serata potete sostituirlo con uno spazio dedicato agli appuntamenti.

Anche per questo mese, infatti, ho creato un’impostazione assolutamente semplice e versatile, che si possa facilmente adattare, e soprattutto veloce da ricreare per ogni settimana senza dover disegnare lo schema giorno per giorno. Penso dunque che sia adatta a chi è di fretta o come me è abbastanza pigro. 😛

Anche per oggi è l’articolo è concluso. Vi ringrazio se siete giunti a leggere fin quì e spero di avervi dato almeno un piccolo spunto.

Io vi saluto e vi auguro un 2018 ricco di soddisfazioni e soprattutto che incontriate persona che siano per voi di ispirazione.

Ci sentiamo al prossimo post ed al prossimo PLAN WITH ME! Ciao!

 

 

DIY: Christmas candle|Candele natalizie

Ciao a tutti! Oggi vi propongo tre idee per realizzare dei centrotavola con candele carini e raffinati per dare un tocco in più alla vostra tavola natalizia!

Cosa vi occorre? Gli elementi fondamentali sono tre:

  • candele;
  • piattini per dolci dorati (o in generale natalizi) avanzati dalle scorse feste;
  • contenitori di vetro (io ho utilizzato un bicchierino, un barattolo dello yogurt ed un contenitore di ikea).

Per decorazioni ed ornamenti potete sfruttare ciò che trovate in casa 🙂 Vi dico ciò che ho utilizzato io, ma chi più ne ha più ne metta!

  • pigne grandi, piccole e medie;
  • ovatta;
  • nastrini, nastri, fiocchi, merletti;
  • cannella, anice, spezie secche;
  • ghirlande per albero di Natale che non usate più;
  • ghirlande di foglie;
  • rametti di pino;
  • vecchie palline di Natale;
  • bacche finte (o vere, se ne potete prendere dal giardino, occhio a non rovinare le piante!)
  • perline;
  • decorazioni di pacchetti che avete conservato dagli anni precedenti.

Infine ho assemblato tutto con la colla a caldo!

candela pignecandela nevecandela frutta

Anche per oggi è tutto! Spero di avervi suggerito nuovi spunti 🙂 noi ci ritroveremo la prossima settimana con altre idee!

Buone feste!